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Digitale Terrestre

Mirto

Il Multimedia Home Platform, in sigla DVB-MHP o MHP, è uno standard della famiglia DVB che definisce l’interfaccia software tra le applicazioni interattive digitali trasmesse in etere dai broadcaster e i dispositivi su cui vengono eseguite (ad esempio i STB).

L’implementazione dello strato MHP deve seguire le specifiche dello standard ETSI (European Telecommunications Standards Institute), che ne verifica poi la conformità. Queste specifiche sono state definite dal “DVB Project”, un consorzio formato da più di 300 operatori del settore e di cui fanno parte imprese produttrici di STB e sviluppatori di software di circa 35 paesi diversi.

 

Il prodotto Lookup MIRTO costituisce l'implementazione per il mercato italiano dello standard  MHP 1.0.3.

E' costituito da una libreria java indipendente dalla piattaforma e da un porting layer di cui vengono fornite le interfacce da implementare nativamente sulla piattaforma di utilizzo.

 

J-Mag

Per la realizzazione di applicazioni Mhp ad alta interazione con l’utente, lookup.tv ha creato un prodotto specifico: j-mag, un java mhp application generator.
j-mag è stato integralmente concepito e realizzato in Italia, partendo dall’esperienza di lookup.tv nell’attuazione di progetti in linguaggio java e sfruttando la competenza acquisita con la costruzione di molte applicazioni Mhp. 
Il paradigma è quello della programmazione visuale ad oggetti, nativamente integrata alla normale programmazione Java.
Il prodotto si integra completamente con Eclipse, uno dei sistemi più diffusi al mondo per lo sviluppo di applicazioni Java, disponibile in Open Source grazie alla Eclipse Foundation. 
Eclipse diventa dunque un ambiente di sviluppo arricchito di un componente, j-mag, che consente il trattamento di oggetti grafici e visuali che possono essere integrati da codice applicativo realizzato ad hoc o importato, alla sola condizione che sia compatibile con la “macchina virtuale Java” disponibile sui decoder Mhp. 
L’interfaccia grafica, ricca di strumenti ed ausili, consente il posizionamento visuale di tutti gli “oggetti” previsti dallo standard Mhp oltre ad alcuni componenti espressamente realizzati per semplificare il lavoro dell’operatore. Consente la veloce interazione delle funzioni associate ai tasti del telecomando premuti dall’utente o alla ricezione via etere di nuovi contenuti informativi.

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J-Mosaic

j-mosaic costruisce in maniera semplice il canale dei canali di ogni emittente. lookup.tv j-mosaic è un innovativo prodotto che consente la creazione del mosaico dei canali di una emittente. Si costituisce di due parti essenziali: 
• un sistema hardware e software che gestisce la riduzione delle singole schermate dei diversi canali, le associa ad uno sfondo e le assembla in un contenuto unico
• un' applicazione Mhp che opera sul decoder, consentendo all’utente di selezionare il mini-video del canale desiderato, ascoltarne l’audio ed eventualmente commutare la sintonizzazione.

Il primo elemento è composto da una unità basata su Pc e, a seconda della versione richiesta, da uno speciale hardware; quest’ultimo raccoglie fino a 8 ingressi analogici o 6 SDI e li adduce al Pc. Tramite la normale scheda di rete possono anche essere raggiunti contenuti presenti in libreria ed archiviati in diversi formati, compresi Flash, RealPlayer, Microsoft, QuickTime ecc... Questi input possono essere scalati liberamente nella dimensione prescelta, posizionati su uno sfondo e ricomposti in un unico output anch’esso analogico o SDI, che viene a sua volta addotto ad un encoder o al multiplexer.
L’impostazione grafica si gestisce tramite un apposito programma di editing in modalità visuale (wysiwyg).

 

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J-Tstool

j-tstools è stato sviluppato come ausilio per semplificare l’inserimento delle informazioni accessorie, tipiche di un Transport Stream, relative ai titoli e ai contenuti delle trasmissioni, per la loro visualizzazione nella barra dei titoli e nelle EPG.

j-tstools può essere alimentato in diverse modalità:
• tramite console, immettendo i testi manualmente o tramite copia-incolla;
• con interfaccia web, per la gestione da remoto via rete locale o internet;
• da una base dati collegata direttamente al sistema di messa in onda(componente opzionale).
Ogni insieme “Titolo + Contenuto” può essere associato all’orario di messa in onda, per consentire il cambio automatico degli attributi now e next. L’eventuale collegamento con il “sistema di messa in onda automatica” dell’emittente può consentire il cambio dei messaggi correlati alle trasmissioni senza alcun intervento dell’operatore.

j-tstools comprende anche lo strumento software per indicare il Logical Channel Number (LCN) associato ad ogni singolo canale trasmesso dal Mux dell’emittente. Questo componente è anche disponibile autonomamente secondo la formula dell’Open Source.

È possibile richiedere una versione di valutazione con limitazioni funzionali e temporali inviando una mail di richiesta all’indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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J-Title

j-title è stato creato per soddisfare tutte le esigenze di inserimento loghi e titolazione di più canali con un solo sistema che può gestire fino a 6 trasmissioni contemporanee. Necessita di un semplice server di classe Pc che ospita le schede SDI e in cui opera il software che cura l’inserimento dei vari oggetti e/o gadget desiderati.
Ogni canale è gestito singolarmente; ad una linea in input ne corrisponde una in output
• il contenuto video originale viene integrato agli oggetti grafici da visualizzare;
• il video risultante viene reimmesso nell’impianto; 
• il cambio degli elementi grafici può essere pilotato direttamente dal sistema di messa in onda automatica.
L’impostazione grafica si gestisce tramite un apposito programma di editing in modalità visuale (wysiwyg); le finestre video possono essere associate a contenuti dinamici, per consentire la visualizzazione di testi a scorrimento, banner pubblicitari, orologi o qualsiasi altro oggetto in modalità j-gadget.
L’eventuale collegamento con il “sistema di messa in onda automatica” dell’emittente può consentire, oltre al cambio di grafiche e loghi, la visualizzazione di messaggi correlati alle trasmissioni, senza alcun intervento dell’operatore. 
Possono essere visualizzati dei contenuti grafici prodotti in formato digitale web. I testi stessi possono essere estrapolati direttamente dai flussi delle Agenzie o da flussi RSS provenienti dal web.

 

   

J-Biztv

Il primo elemento è composto da un' unità basata su Pc e da uno speciale hardware; quest’ultimo raccoglie in ingresso fino a 2 input analogici o SDI e/o un massimo di 12 input digitali via rete locale e li adduce al Pc dove vengono scalati in dimensione, posizionati su di uno sfondo e ricomposti in un unico output analogico o SDI, che viene a sua volta addotto ad un encoder, ad un mux, oppure via IP in formato Transport Stream.

L’impostazione grafica si gestisce tramite un apposito programma di editing in modalità visuale (wysiwyg); le finestre video possono essere associate a sfondi statici e possono anche essere inseriti contenuti dinamici per consentire la visualizzazione di testi a scorrimento, banner pubblicitari, orologi o qualsiasi altro oggetto in modalità j-gadget, sino a comprendere filmati digitali prodotti per il web.

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J-Easy

j-easy è il prodotto disegnato per portare contenuti web sui canali del Digitale Terrestre.
lookup.tv j-easy permette di creare siti per la televisione senza conoscenze specifiche del medium televisivo, riutilizzando le competenze tecnologiche in ambito web, ed i contenuti già esistenti. Il prodotto, che si compone di alcuni moduli distinti, ha come caratteristica fondamentale la capacità di “navigare” automaticamente e “catturare” a tempi determinati un sito internet, facendo una “fotografia” di ogni pagina, ed “imparando” quali sono i link attivi. Dalla cattura si ottengono per ogni pagina web due distinti oggetti: l’immagine, il cosiddetto “snap-shot” del contenuto grafico e visuale, ed un file con struttura xml che descrive le caratteristiche dei link presenti, come posizione sul video e contenuto associato. Un piccolo programma client, che viene scaricato sul decoder Mhp, consente la visualizzazione e la navigazione delle pagine web sul televisore. L’organizzazione tipica del servizio è, analogamente al web, ad albero: da una “home page” ci si dirama verso i contenuti posti a livelli di profondità progressivi. Per garantire la possibilità di accesso a molte informazioni, si possono integrare contenuti provenienti da etere e contenuti raggiunti via canale di ritorno, rendendo così virtualmente infinita la navigazione.
L’utilizzo dell’applicazione da parte dell’utente finale è molto semplice: un cursore a forma di cornice circonda il primo link nella pagina, che è selezionabile tramite il tasto ok;

 

 

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J-Satsa

Librerie Java per l'integrazione di applicazioni Xlet MHP con sistemi di autenticazione.

La presenza sui decoder di un lettore di smart card, nativamente dedicato alle carte di accesso condizionale, può, con l’ausilio di questo tool, anche consentire l'uso di carte bancarie come la EMV(bancomat) o carte pubbliche come CIE(carta d'identità elettronica) e CNS(tessera sanitaria).

Seguendo le nuove specifiche DGTVi, per accedere alle smart card è stato scelto il framework SATSA, già presente su tutti i decoder che hanno avuto il cosiddetto aggiornamento Mediaset Fase 3; utilizzando le librerie realizzate da lookup.tv è possibile un rapido, efficace e sicuro utilizzo di tutte le principali smart card in uso in Italia.