Modelli dinamici
Le informazioni della pratica alimentano documenti e dichiarazioni.

Pigno3 supporta banche e intermediari nella gestione strutturata delle procedure presso terzi, collegando pratica, soggetto, rapporti, adempimenti e comunicazioni in un unico workflow.
Pigno3 nasce dalla conoscenza operativa del processo. Riduce attività ripetitive e mantiene controllo, tracciabilità e coerenza lungo il procedimento.
Pigno3 può identificare il soggetto, verificare la relazione con la banca e individuare i rapporti collegati attraverso l'integrazione con l'anagrafe e i sistemi dell'istituto.
Le informazioni raccolte durante la lavorazione possono alimentare modelli documentali e comunicazioni, mantenendo continuità con il processo operativo.
Le informazioni della pratica alimentano documenti e dichiarazioni.
Le comunicazioni entrano nel processo senza passaggi separati.
Attività e informazioni restano collegate alla pratica.
Più automazione dove il lavoro è ripetitivo. Più controllo dove serve competenza.
Le risposte essenziali per capire dove Pigno3 entra nel processo bancario dei pignoramenti presso terzi.
Pigno3 è il software Micra dedicato alla gestione dei pignoramenti presso terzi per banche e intermediari. Organizza pratica, soggetto, rapporti bancari, attività, documenti e comunicazioni in un workflow strutturato.
La soluzione supporta il censimento della pratica, l'identificazione del soggetto, il collegamento ai rapporti rilevanti, le attività operative previste, la produzione della dichiarazione del terzo e le comunicazioni collegate al procedimento.
Sì. Il prodotto è pensato per lavorare in integrazione con l'anagrafe e con i sistemi dell'istituto, così da collegare la pratica alle informazioni disponibili sul soggetto e sui rapporti bancari rilevanti.
Le informazioni raccolte nella pratica possono alimentare modelli documentali e dichiarazioni. Le comunicazioni, compresa la PEC dove prevista dall'integrazione adottata, restano collegate al processo e alla posizione.
Sì. Attività, informazioni, documenti e passaggi della pratica restano collegati tra loro, rendendo più leggibile lo stato della lavorazione e riducendo la dispersione tipica dei processi gestiti su strumenti separati.